Seguici    
Accedi

Effettua il LOGIN

Hai dimenticato la password?
REGISTRATI ADESSO!

oppure accedi tramite...

 

Luci e ombre del Rinascimento - Maledizioni, morte e Madonne

in onda venerdì 24 febbraio alle 22:20 su Rai5

Un viaggio tra le opere meno note, eppure bellissime, dell'arte rinascimentale italiana, viste attraverso gli occhi di un critico eccezionale come Waldemar Januszczak. Nel secondo episodio della nuova serie “Luci e ombre del Rinascimento”, in onda venerdì 24 febbraio alle 22:20 su Rai5, lo storico dell’arte Januszczak descrive tra ironia e leggerezza il volto meno noto del nostro Rinascimento e mostra le notevoli differenze tra l'idea spesso trasmessa dai libri e l’anima tormentata, e poco conosciuta, di questo periodo artistico.

Per farlo racconta opere come l’affresco di Giotto nella Basilica di San Francesco D'Assisi e quello fantasioso di Domenico Di Michelino del 1465, dove Dante incombe su Firenze circondato dal futuro doloroso che attende tutti i peccatori; le diverse figure di Madonna, bellissime e amorevoli, in contrasto con i volti poco belli del Bambino Gesù di Piero della Francesca, le intense sfide scultoree tra Michelangelo e il marmo. 

Nella nuova serie in quattro episodi “Luci e ombre del Rinascimento”, lo storico Waldemar Januszczak, critico e volto noto della BBC, racconta l'evoluzione dell'arte europea dai cosiddetti “primitivi fiamminghi” ai giganti del Rinascimento italiano. 

Scopo della serie è spiegare la “Rinascita” dell'arte senza dimenticare che la riscoperta e la rivalutazione dell'arte classica non cancellarono inquietudini e strascichi medievali tutto d'un tratto. Il passaggio, culturale e artistico, dal Medioevo al Rinascimento infatti fu piuttosto lento e graduale e non drammatico e improvviso, come si è spesso lasciato intendere.

Januszczak spiega peraltro che la 'Rinascita' non fu fenomeno esclusivamente italiano, ma partì da opere classificate come 'tardo gotiche' e dal Nord Europa e arrivò gradualmente ai giganti del nostro Rinascimento, lasciando a Michelangelo, Leonardo e Botticelli il primato in quella che fu la vera rinascita artistica europea.

Tags

Condividi questo articolo

Inserisci il codice nel tuo articolo