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Pierre Rigal - Mobile

Mobile
12 ottobre - 16 ottobre 2016
mercoledì, giovedì, venerdì e sabato ore 21.00 - domenica ore 17.00
Teatro Vascello
 

Il percorso che ha portato Pierre Rigal, francese classe 1973, a diventare uno dei più singolari coreografi e artisti della scena europea e internazionale è completamente fuori dalle righe. Atleta specializzato nei 400m piani e nei 400m a ostacoli, laureato in economia e con un master in studi cinematografici, Rigal s’avvicina per la prima volta all’universo delle arti sceniche e della danza a 23 anni.

 


 

Da qui, grazie a uno studio approfondito al fianco di coreografi quali Wim Vandekeybus, Bernardo Montet, Nacera Belaza, sviluppa un metodo d’approccio alle arti coreutiche iconoclasta, caratterizzato dalla ri-contestualizzazione dei codici della danza all’interno della magia, del nuovo circo, oltre a un intelligente impiego d’artigianato e nuove tecnologie. Tutti elementi già evidenti nel suo primo lavoro Erection, co-diretto insieme ad Aurélien Bory e per il quale, nel 2003, ha fondato la sua compagnie dernière minute, oggi associata alla Maison de la Culture di Bourges.
 


 

E proprio tra danza, acrobazia e visionarie illusioni, Pierre Rigal costruisce Mobile, il suo terzo solo, con il quale approda, in prima nazionale, al Romaeuropa Festival. Qui lo spazio scenico diviene metafora dell’esistenza. Come uno speleologo, l’artista esplora un mondo privo di gravità nel quale galleggiano enormi cartonati di animali, oggetti commerciali, ritagli di città e abitazioni, frammenti di memoria e indecifrabili segnali d’un bizzarro futuro. Rappresentazione dello scontro tra l’immaginazione e il materialismo della società contemporanea, queste figure abitano un mondo privo di coordinate e dal sapore infantile, all’interno del quale il corpo è costretto a fluttuare, vittima dei suoi stessi desideri, legami sociali e delle proprie passioni. Chi muove i fili della nostra esistenza? Cosa ci tiene legati a quella continua corsa a ostacoli che è la vita?

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