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Save the Date Puntata 14

Save the date dedica l’apertura di questa puntata allo spettacolo di Roberto Latini, Amleto Die Fortinbrasmachine,(http://www.fortebraccioteatro.com/produzioni/32/amleto-die-fortinbrasmaschine.html) una riscrittura inusuale e innovativa dell’opera shakespeariana che unisce quella originaria del poeta britannico al dramma postmoderno del drammaturgo tedesco Heiner Müller. Un Amleto come non era mai stato rappresentato e raccontato, solitario sulla scena e costretto in una camicia di forza a combattere con il peso delle proprie sofferenze, fermo nell’estenuante attesa di un cambiamento, di una nemesi che lo liberi da un’eredità paterna che non è solo quella del nome ma anche dei fardelli e dei tormenti di famiglia. Un Amleto con cui il teatro dovrà fare i conti, d’ora in poi.

Un nuovo appuntamento con l’Arte a Roma, dove il Macro ospita la mostra dedicata allo scultore contemporaneo di origine indiane Anish Kapoor, che torna in Italia dopo un decennio di assenza. La mostra, curata da Mario Codognato, è un omaggio al dualismo concettuale, alle dinamiche di opposizione che caratterizzano la materia, un’indagine profonda sulle  dinamiche della percezione e il potere della metafora. Tutto questo, grazie alla forza comunicativa dell’arte (http://www.museomacro.org/mostre_ed_eventi/mostre/anish_kapoor )

‘Save the date’ è lieto e divertito nel segnalare lo spettacolo musicale degli Oblivion, (http://www.oblivion.it/) con il loro The human jukebox, un’esilarante esibizione canora che ripropone le canzoni italiane più cantate di sempre in una dissacratoria ma intonata parodia tutta da vedere e ascoltare.

Si ritorna a teatro, con lo spettacolo Prima della pensione, ovvero cospiratori, una pièce cruda e toccante tratta dal testo di Thomas Bernhard, con la regia di Elena Bucci e Marco Sgrosso che portano sul palcoscenico le abitudinarie dinamiche relazionali ed esistenziali di tre fratelli, Rudolf, Vera e Clara, i cui destini appaiono loro ineluttabilmente legati, nel passato come nel futuro, uniti nell’apparente immobilità di una vita sospesa tra sentimenti e tormenti (http://www.emiliaromagnateatro.com/spettacoli/prima-della-pensione/) .

Il Teatro dell’Opera di Roma sarà lo scenario fantastico del balletto La bella addormentata, il capolavoro datato fine Ottocento e firmato dal compositore russo Pëtr Il'ič Čajkovskij. L’edizione è quella curata dalla direzione musicale di David Coleman e Carlo Bonadio, con le splendide coreografie di Jean- Guillaume Bart, che nutre un legame speciale con questo balletto che, nel 2000, lo rese étoile dell’Opera di Parigi (http://www.operaroma.it/spettacoli/la-bella-addormentata/) .

Infine Save the date termina con l’intervista allo scrittore Donato Carrisi (http://www.donatocarrisi.it/il-maestro-delle-ombre/) che racconta il suo nuovo romanzo, il libro Il maestro delle ombre, il terzo episodio del ciclo Marcus e Sandra, un’accattivante quanto apocalittico sfondo in cui la città eterna si ritrova a dover affrontare la reale possibilità di una catastrofe naturale, oltreché umana.  

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