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Save the Date - Venerdì 3 Febbraio 2017

Indimenticabile commedia del secondo dopoguerra, scritta in un momento storico in cui l’Italia, e  il mondo intero con essa, provava con tutte le forze a reagire alla terribile crisi in cui la Guerra l’aveva fatta sprofondare, “Filumena Marturano” è il simbolo di un Paese che si ridesta dalle sue stesse ceneri e tenta di riconquistare la dignità calpestata dalle leggi razziali nazifasciste e sotterrata dalle macerie, sotto i colpi dei bombardamenti. ‘Save the date’ dedica l’inizio della tredicesima puntata segnalando lo spettacolo di Liliana Cavani al Teatro Quirino di Roma, che ripropone uno dei testi di Eduardo De Filippo più rappresentati e noti anche all’estero, un testo con cui la regista, al suo debutto in prosa, riesce a dialogare rispettosamente, rendendo questa edizione di Filumena Marturano lo spettacolo dell’anno (http://www.teatroquirino.it/events/filumena-marturano-2017-01-10/) . 

Una stagione straordinaria quella offerta dal Teatro alla Scala quest’anno. Dopo la Madama Butterfly il teatro prosegue la sua ricca programmazione con l’opera di Giuseppe Verdi, “Falstaff” (http://www.teatroallascala.org/it/stagione/2016-2017/opera/falstaff.html), con la regia di Damiano Michieletto e la direzione del M° Zubin Metha che conferiscono alla rappresentazione un aspetto sentito e familiare, ambientando l’opera nella Casa di riposo per musicisti che lo stesso Verdi fece costruire prima della sua morte. Mai collocazione scenografica fu più naturale.

‘Save the date’ arriva ad Alba, in provincia di Cuneo, per la mostra dedicata al pittore, scultore e artista tout court Giacomo Balla, da cui il nome della mostra, “Futur Balla”, in omaggio alla corrente artistica di cui era uno degli esponenti di spicco: il Futurismo. La Fondazione Ferrero ospita questa mostra dal respiro internazionale, che la curatrice Ester Coen, la maggiore esperta di arte contemporanea e di avanguardie artistiche, contribuisce ad aumentare la risonanza nel resto del mondo (http://www.fondazioneferrero.it/i-progetti/) .

Dopo essere passato dalle pagine del libro ai colori dello schermo, il romanzo più conosciuto di Collodi arriva al palcoscenico del Teatro Piccolo di Milano, con il regista Antonio Latella che con il suo personale Pinocchio allarga l’orizzonte di questa favola, originariamente pensata e creata per i bambini, anche al mondo degli adulti, di cui il suo Pinocchio è un abilissimo apprendista  (https://www.piccoloteatro.org/it/2016-2017/pinocchio).

Sulle note arrabbiate ma speranzose delle canzoni della rock band americana dei Green Day, si innesca il musical diretto da Marco Iacomelli che da essa prende il nome, “Green Day’s American Idiot” (http://www.teatrodellaluna.com/it/musical/eve/133-green-day-s-american-idiot/). Uno spettacolo che canta alla vita vera urlando le proprie sconfitte, gli ostacoli superati e quelli ancora da oltrepassare, la discesa nelle tenebre della droga e della rassegnazione, a un presente confuso e a un futuro irrimediabilmente segnato. O non ancora.

‘Save the Date’ termina con l’intervista alla scrittrice di origine musulmana più venduta in Turchia: Elif Shafak, che racconta il suo ultimo romanzo “Le tre Figlie di Eva”. (http://www.rizzoli.eu/libri/tre-figlie-di-eva/?refresh_ce-cp) Un percorso di ricerca e di riflessione su alcuni dei temi più dibattuti, ancora attualmente, quali la spiritualità, la politica, l'amicizia, i sogni infranti e la condizione della donna.

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