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  • Programma
  • Puntate
  • 14 luglio

     

    IL GIRO DEL MONDO IN 80 MERAVIGLIE

    Dal Peru al Brasile

    Dan Cruickshank, architetto, archeologo e appassionato d'arte inglese parte per la “missione possibile” di raccontare 80 meraviglie dell'umanità, ovvero gli 80 capolavori - non necessariamente opere d'arte o architettoniche - che meglio raccontano l'evoluzione della civiltà sul nostro pianeta. È la serie “Il giro del mondo in 80 meraviglie”, che Rai Cultura propone da giovedì 14 luglio alle 19:15 su Rai5.

    Il viaggio di Cruickshank prende le mosse da Machu Pichu, in Perù, per raccontare gli Inca e altri popoli arcaici meno conosciuti, perché ogni etnia ed ogni popolo ha espresso se stesso attraverso abilità, realizzazioni e rappresentazioni specifiche. Diventano quindi “meraviglie” i copricapo di piume degli indios Rikbaktsa dell'Amazzonia, i grattacieli di Manhattan e la Colt Navy 1851 negli Stati Uniti, il murale di Diego Rivera a Città del Messico e le porcellane Ming a Shanghai o l'Esercito di Terracotta di Xi'An, insieme ai Buddha giganti dello Sri Lanka o il Canal Grande a Venezia.  Un grande viaggio intorno all'uomo, alle sue conquiste e alle sue contraddizioni, nella speranza che questo patrimonio venga conservato, nel rispetto di tutte le culture del mondo, per le generazioni che verranno.

    Nel primo episodio, Dan parte dalle cime delle montagne peruviane, passa per l’Isola di Pasqua e per la foresta Amazzonica, fino a concludere la tappa in Brasile, nella sofisticata Rio.


    15 luglio
     

    SIMON SCHAMA, IL POTERE DELL'ARTE

    Caravaggio

    Dalla “scandalosa” arte sacra di Caravaggio alle tempeste sulla tela di Turner, dai colori di Van Gogh all'esplicita radicalità anche politica di Picasso, dalle miracolose sculture di Bernini al capolavoro mutilato di Rembrandt, dal pittore della Rivoluzione, David, al linguaggio rivoluzionario di Rothko: otto opere “chiave” per comprendere la psicologia di chi l'ha concepita e realizzata. Le racconta Simon Schama, storico dell’arte, docente alla Columbia University e popolare conduttore britannico, protagonista della serie “Simon Schama, il potere dell’arte”, che Rai Cultura propone da venerdì 15 luglio alle 22:15 su Rai5.

    Attraverso le opere e le vite degli artisti, Schama fa toccare con mano quel momento in cui una mente, una grande maestria tecnica e una geniale ispirazione si fondono, creando qualcosa di unico. La biografia di ogni pittore – Caravaggio, Rothko, Bernini, Picasso, Turner, David e Van Gogh - viene raccontata a partire da un dettaglio, da una scelta particolare, da un'espressione in una determinata opera.

    Come nel caso di Caravaggio, protagonista della prima puntata,  la cui vita violenta e il cui tormento – dopo essersi macchiato di una gravissima colpa - affiorano dalla scelta di rappresentarsi nella testa mozzata del mostro in “Davide con la testa di Golia”. Schama parte proprio da questo dipinto per raccontare la complessa psicologia di Michelangelo Merisi da Caravaggio, vissuto avventurosamente nella Roma del XVII secolo.

    18 luglio
     

    EUROPA TRA LE RIGHE

    L’altra Londra

    Disobbedienti, innovatori, provocatori; ci sono scrittori che hanno scelto un punto di vista diverso - ruvido e poco 'patinato' - per raccontare Londra. François Busnel  incontra queste voci “fuori dal coro” nel terzo episodio della serie “Europa tra le righe”, in onda lunedì 18 luglio alle 19:45 su Rai5. Londra è una città strana. C'è la Swinging London, c'è la metropoli multietnica e accogliente e c'è la città che ha partorito il punk. La capitale inglese ha da sempre attirato, infatti, una categoria ben precisa di persone: i ribelli. Per loro e per tutti gli spiriti liberi e sovversivi, Londra è sempre stata un rifugio, un immenso e sfaccettato punto di ritrovo, da Karl Marx a Amy Winehouse. Gli scrittori che François Busnel incontra in questa puntata (Martin Amis, Rachel Cusk, Will Self e Adam Thirlwell), sono autori di piccole gemme che sbeffeggiano allegramente il politicamente corretto, il conformismo morale, la solitudine spirituale e sessuale, il negazionismo, le disuguaglianze: tutto ciò che questo XXI secolo rifiuta di affrontare e che Londra affronta per tutti.

    La serie “Europa tra le righe”, in cinque puntate “on the road”, è un viaggio nella letteratura europea di lingua inglese, spiegata attraverso le parole di autorevoli scrittori. Dopo aver esplorato la letteratura contemporanea americana, il giornalista francese François Busnel in questa serie si misura con la letteratura inglese e irlandese attraverso interviste a romanzieri di culto, come Ian McEwan, Edna o'Brien, Martin Amis e Hanif Kureishi. Partendo dalla campagna inglese Busnel arriva a Dublino, dopo aver svelato la realtà metropolitana di Londra e i meravigliosi paesaggi d'Irlanda, in un grande affresco non solo del romanzo anglosassone contemporaneo, ma anche della società di Regno Unito ed Eire.  

    19 luglio
     

    EUROPA TRA LE RIGHE

    Ballata irlandese

    L'Irlanda di ieri e di oggi nelle parole dei principali esponenti della letteratura irlandese contemporanea, intervistati dal giornalista Francois Busnel. Il quarto episodio della serie “Europa tra le righe”, in onda martedì 19 luglio alle 19:50 su Rai5, è dedicato all’Irlanda e ai suoi maggiori romanzieri.

    È la storia che torna spesso protagonista della letteratura irlandese di autori di molte generazioni; è l'asse intorno al quale girano ad esempio i libri di Sebastian Berry, che Busnel incontra in un antico maniero nascosto tra le montagne della contea di Wicklow, e di Claire Keegan, una delle voci più interessanti del panorama contemporaneo. Anche Jennifer Johnston, la 'signora' della letteratura irlandese che vive da sempre a Derry, spiega come le vicende del suo paese hanno sempre influenzato la sua scrittura. Dopo aver attraversato i paesaggi sublimi del Connemara, Busnel si ferma a Donegal per incontrare Dermot Bolger, proprio dove si svolge parte del suo romanzo "The Family on Paradise Pier", per poi recarsi all'appuntamento con Paul Lynch, una voce che farà senz'altro parlare molto di sé oltreconfine. Il viaggio prosegue attraverso l’Inishowen, punta settentrionale della penisola irlandese, prima di concludersi a Belfast con Stuart Neville, giovane romanziere autore di una trilogia che descrive come l'Irlanda sta affrontando il XXI secolo, dopo che il processo di pace ha messo fine a quasi un secolo di violenze.

    La serie “Europa tra le righe”, in cinque puntate “on the road”, è un viaggio nella letteratura europea di lingua inglese, spiegata attraverso le parole di autorevoli scrittori. Dopo aver esplorato la letteratura contemporanea americana, il giornalista francese François Busnel in questa serie si misura con la letteratura inglese e irlandese attraverso interviste a romanzieri di culto, come Ian McEwan, Edna o'Brien, Martin Amis e Hanif Kureishi. Partendo dalla campagna inglese Busnel arriva a Dublino, dopo aver svelato la realtà metropolitana di Londra e i meravigliosi paesaggi d'Irlanda, in un grande affresco non solo del romanzo anglosassone contemporaneo, ma anche della società di Regno Unito ed Eire.  

    20 luglio
     

    EUROPA TRA LE RIGHE

    Gente di Dublino

    Luogo di nascita di James Joyce e di Premi Nobel per la letteratura come William Butler Yeats, George Bernard Shaw e Samuel Beckett, è annoverata dall’Unesco fra le prime quattro “città della letteratura”. A Dublino, e ai suoi romanzieri di culto, è dedicato l’ultimo episodio della serie “Europa tra le righe”, in onda mercoledì 20 luglio alle 19:40 su Rai5.

    La letteratura ha fatto di Dublino una città famosa tra chi ama leggere e i suoi romanzieri sono da sempre i suoi migliori ambasciatori. Ancora oggi, la città ispira alcuni dei più grandi scrittori contemporanei: il giornalista François Busnel qui incontra Edna O'Brien, coraggiosa scrittrice di culto, un tempo perseguitata e costretta all’esilio. John Banville, vincitore con "Il Mare" del Booker Prize nel 2005, dà appuntamento a Busnel lungo il Liffey, per raccontare cosa ispira la prosa precisa e fredda dei suoi polizieschi. Con Joseph O'Connor, uno dei grandi romanzieri irlandesi contemporanei, Busnel scopre un evento letterario che non ha equivalente nel mondo: Bloomsday. Una volta l'anno tutta Dublino celebra James Joyce e l’Ulisse, capolavoro della letteratura del XX secolo. Colum McCann, ormai trasferitosi da anni a New York, è cresciuto nei sobborghi di Dublino. Il romanziere, premiato nel 2009 dal National Book Award per "Questo bacio vada al mondo intero", accoglie François Busnel nella casa della sua infanzia.

    La serie “Europa tra le righe”, in cinque puntate “on the road”, è un viaggio nella letteratura europea di lingua inglese, spiegata attraverso le parole di autorevoli scrittori. Dopo aver esplorato la letteratura contemporanea americana, il giornalista francese François Busnel in questa serie si misura con la letteratura inglese e irlandese attraverso interviste a romanzieri di culto, come Ian McEwan, Edna o'Brien, Martin Amis e Hanif Kureishi. Partendo dalla campagna inglese Busnel arriva a Dublino, dopo aver svelato la realtà metropolitana di Londra e i meravigliosi paesaggi d'Irlanda, in un grande affresco non solo del romanzo anglosassone contemporaneo, ma anche della società di Regno Unito ed Eire.

    21 luglio
     

    LE MERAVIGLIE DELL’ART NOUVEAU

    Parigi

    Anche se per pochi anni, sbaragliò la scena artistica europea di inizio Novecento e divenne il segno distintivo di una breve epoca felice, prima dello scoppio della Grande Guerra. È l’Art Nouveau, protagonista della serie “Le Meraviglie dell’Art Nouveau”, in onda da giovedì 21 luglio alle 19:55 su Rai5

    La serie, in tre episodi, racconta l'Europa di fine '800 in pieno fermento: le nuove idee, la prospettiva del progresso, la modernità e i grandi cambiamenti promessi dall'avvento del Nuovo Secolo - che doveva spazzare via il vecchio e fare spazio al futuro - segnano l’ascesa e la decadenza dell'Art Nouveau, uno stile decorativo che dalla Parigi della boheme si è poi diffuso nel resto d'Europa, da Londra a Vienna. Tra dipinti, edifici, arredi e gioielli, il conduttore Stephen Smith ripercorre la breve fiamma di uno stile di grande successo, nato e scomparso in fretta, grazie a una prolifica generazione di artisti. 

    Al centro del primo episodio, i gioielli di Lalique, i poster teatrali e pubblicitari di Alphonse Mucha, i vetri artistici di Emile Gallé e le stazioni della metropolitana che fecero di Parigi la prima città ad accogliere con entusiasmo l'Art Nouveau e la arricchirono di rimandi a linee sinuose, evocando sensualità e libertà.

    22 luglio
     

    SIMON SCHAMA IL POTERE DELL'ARTE

    Bernini

    La vita, le vicende personali e gli straordinari capolavori di uno dei massimi rappresentanti della scena artistica mondiale, raccontati dallo storico dell’arte britannico Simon Schama. Il secondo episodio della serie “Simon Schama, il potere dell’arte”, in onda venerdì 22 luglio alle 22:15 su Rai5, spiega l’arte di Gian Lorenzo Bernini. Nell’Apollo che insegue Dafne, nel busto del Cardinal Scipione e in quello della sua amata Costanza, nell’Estasi di Santa Teresa, l’artista ha trasmesso una passione che ha trasformato la scultura. Nessuno prima di lui era riuscito a rendere il marmo così carnale. Nelle sue mani si muove, si agita, suda. In una parola: vive.

    Nella carriera di ogni artista c'è sempre un'opera-chiave che aiuta a comprendere appieno la psicologia di chi l'ha concepita e realizzata. È il presupposto della serie in otto puntate monografiche “Simon Schama, il potere dell’arte” che il professore alla Columbia University, Simon Schama dedica ai grandi protagonisti dell'arte, da Caravaggio a Rothko, da Bernini a Picasso, da Turner e David a Van Gogh. La biografia di ogni pittore viene raccontata a partire da un dettaglio, da una scelta particolare, da un'espressione in una determinata opera.

     


     

     

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